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Il profeta Muhammad (pbsl) ci aveva avvisato riguardo l’ISIS?

di Kashif N. Chaudhry
Articolo tratto da HuffingtonPost America

La scorsa settimana, in attacchi distinti, i terroristi dell’ISIS hanno ucciso 39 turisti in un resort in Tunisia e circa 30 fedeli in una moschea sciita in Kuwait. Gli assalti avvenuti poco dopo l’incitamento fatto dal gruppo ai suoi simpatizzanti jihadisti ad aumentare le operazioni (di terrorismo ndr) nel mese di Ramadan.

L’ISIS ha dimostrato una forte determinazione ad eliminare chiunque osi opporsi ad esso. I suoi membri hanno massacrato Yazidi e Cristiani, ma la maggior parte delle sue vittime sono stati i Musulmani che hanno resistito e hanno rifiutato di riconoscere la sua autorità. L’ISIS ha persino giustiziato personaggi ecclesiastici Sunniti che hanno rifiutato di giurare fedeltà ad esso, e donne Musulmane che non hanno voluto sottomettersi alla sua visione del mondo.

Questa caratteristica è condivisa da tutti i gruppi terroristici che operano in nome dell’Islam. La stragrande maggioranza delle vittime dei Talebani, per esempio, sono anche Musulmani. Centinaia di Musulmani Sciiti sono stati uccisi solo negli ultimi anni. E ho perso molti amici durante attacchi simili contro i musulmani Ahmadi in Pakistan, Indonesia, Bangladesh, Afghanistan e anche in America.

Quindi quando alcuni critici anti-Islamici continuano ostinatamente ad associare la fede di noi Musulmani con le azioni dei nostri persecutori, li riprendiamo a causa della loro insensibilità.

Non dissento sul fatto che parte della motivazione dell’estremismo religioso ha radici in un’interpretazione perversa delle scritture da parte dell’estremismo radicale, ma è comunque disonesto etichettare la maggioranza dei musulmani che rifiutano questa interpretazione come “non devoti” o “non praticanti”.

Uno studio genuino del Corano mostra che gruppi come l’ISIS agiscono in completo disprezzo delle restrizioni dell’Islam. Il Corano, per esempio mette sullo stesso piano l’eliminazione di una persona con eliminazione dell’intera razza umana (5:32), e considera la persecuzione e i tumulti sulla Terra come un’offesa ancor più grave (2:217). Pone, bensì, enfasi sulla pace, sulla giustizia e sui diritti umani. Promuove la libertà di coscienza e vieta letteralmente le punizioni per apostasia e blasfemia (in realtà le opinioni riguardo le pene per apostasia sono discordanti ndr).

Uno studio della tradizione del profeta Muhammad (pbsl) ha anche dimostrato che Egli ci ha avvertito dell’ascesa dell’estremismo religioso di questi tempi con incredibili dettagli.

1400 anni fa, ha profetizzato che sarebbe giunto un tempo in cui non rimarrà nulla dell’Islam se non il suo nome, niente del Corano se non la sua parola, e che molte “moschee saranno arredate splendidamente ma prive di guide” (Mishkatul Masabih). In questi giorni futuri, la vera essenza spirituale dell’Islam verrà persa, e la religione, per la maggior parte, verrà ridotta a rituali obbligatori. Ha predetto che il clero sarà corrotto e sarà fonte di conflitti.

Quanto è vera (questa profezia ndr) se guardiamo gli ecclesiastici estremisti nel mondo musulmano che fanno abuso della loro posizione per predicare divisione ed odio.

Ha pure descritto gruppi terroristici come l’ISIS che cercheranno di attentare la fede islamica. In questo tempo di dissenso, egli disse che sarebbero apparsi come “un gruppo di persone giovani, immature e stolte”.  Avrebbero pronunciato belle parole ma commesso le azioni più atroci. Sarebbero stati così dediti alla preghiera e al digiuno che le adorazioni dei Musulmani sarebbero risultate insignificanti al confronto. Avrebbero convertito le persone al Corano ma non avrebbero avuto nulla a che fare con esso, in realtà. “Il Corano non andrà oltre le loro gole”, nel senso che non avrebbero affatto capito la sua essenza ma lo avrebbero recitato solamente in maniera selettiva.
Il Profeta poi descrisse questa gente come “la peggiore della creazione.”

Come se questa descrizione non fosse abbastanza chiara, un’altra tradizione scritta nel libro “Kitaab Al Fitan” riportata dal Califfo Ali, il quarto successore del Profeta Muhammad (pbls), descrive questa gente come persone dai capelli lunghi che portano bandiere nere. “I loro cuori saranno duri come il ferro”, e saranno definiti “compagni di uno Stato” (Ashab ul Dawla). E’ interessante notare come l’ISIS si definisca come lo Stato Islamico o la Dawla. La tradizione inoltre menziona che romperanno i loro patti, non diranno la verità e avranno nomi che riprendono le loro città.
Viene naturale pensare ad Abu Bakr al Baghdadi, califfo autoproclamato dell’ISIS (Baghdad è la capitale dell’Iraq ndr).

Il Profeta Muhammad descrive furiosamente e spiacevolmente questi malvagi, ed ammonisce i Musulmani di stare attenti al loro male e di combatterlo.

Proclamò: “Chiunque li combatta, risulterà per Allah (swt) migliore di loro”.

Riflettete su questo punto critico. Ogni volta che l’ISIS uccide nel nome dell’Islam, rivendica di seguire il Corano, o usa il mese sacro di Ramadan per spargere l’anarchia nel globo, sappiate che il profeta Muhammad (pbsl) ci ha esplicitamente avvertito di questi impostori e ci ha raccomandato di estirparli.

Le uniche persone che rifiutano di riflettere su questo punto sono l’ISIS stesso, i simpatizzanti dell’ISIS e gli estremisti anti-Islam che vogliono far credere al mondo che l’ISIS è legittimo. Le persone intelligenti, invece, vedono la saggezza profetica del profeta Muhammad (pbsl) e restano unite contro l’ignoranza e l’estremismo.

Sam

About Sam

di origine siriana, nato a Milano, triennale a Biella e magistrale a Torino in ingegneria dei materiali. Perché ho fatto tutto questo giro? Ancora non riesco a spiegarmelo. Ma forse proprio grazie a questo che sto imparando a vivere tra due mondi, a cogliere il bene di entrambi ma allo stesso tempo costringermi a cercare "il pelo nell'uovo" in ogni cosa, a mettere in discussione tutto e non dare per scontato nulla, dalla quotidianità alla religione. Se dovessi descrivermi in una frase citerei "Quis custodiet ipsos custodes" ovvero "Chi sorveglierà i sorveglianti stessi?". Niente di più vero.

2 Responses to “Il profeta Muhammad (pbsl) ci aveva avvisato riguardo l’ISIS?”

  1. Gilbert scrive:

    Visto che “il Corano mette sullo stesso piano l’eliminazione di una persona con eliminazione dell’intera razza umana (5:32), e considera la persecuzione e i tumulti sulla Terra come un’offesa ancor più grave (2:217)”, l’estirpazione dell’ISIS come dovrebbe avvenire?

    • Sami Sami scrive:

      Al di là di tutte le digressioni politiche e dottrinali che si possono fare riguardo il tema “ISIS” penso che la risposta alla tua domanda risieda nell’articolo stesso.
      Lo scopo dell’articolo non è quello di confermare la profetizzazione dell’avvento di un gruppo di folli omicidi, ma quello di far capire quanto siano lontane le ideologie “ISIS” da quelle dell’Islam ortodosso.

      ISIS non si è stabilizzato a caso in quelle zone: dall’est della Siria all’ovest dell’Iraq risiedono comunità con livelli di alfabetizzazione minimi, lasciati a loro stessi e senza assistenzialismo dai precedenti governi dittatoriali. Trattasi dunque di pozzi senza fondo dal quale attingere nuovi adepti che, sia per ignoranza che per disperazione, partecipano alle loro ideologie in cambio di sicurezza ed assistenzialismo.

      La soluzione, purtroppo non di facile applicazione, sarebbe di diffondere una conoscenza esatta dell’Islam ortodosso nella società e nelle famiglie, facendo capire loro quanto stiano andando alla deriva rispetto alla religione che professano. Solo facendo così si sottraggono risorse e si fa morire “di fame” questi gruppi.

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